MORTO LUCA BENCI

Il 29 febbraio si è spento a 59 anni il Dott. Luca Benci.

Conosciuto e apprezzato come Docente e Consulente presso le Aziende USL e Ospedaliere, Università e Associazioni Professionali in materia di Diritto Sanitario.

Relatore in Convegni e Seminari per Infermieri, ha pubblicato numerosi articoli sul Diritto Sanitario e sulle Professioni Sanitarie dando un notevole contributo alla Formazione delle Figure Infermieristiche, diventandone un punto di riferimento per le maggiori questioni inerenti l’esercizio della professione stessa.

L’Associazione LIC si unisce al dolore della famiglia per la scomparsa di un uomo , la cui immagine e i cui insegnamenti rimarranno pietre miliari del Diritto Sanitario e della Responsabilità Professionale Sanitaria.

27 SETTEMBRE 2019

Inaugurato il corso a cura della Associazione LIC in collaborazione con OPI ROMA e CID LAZIO

METODOLOGIE E STRUMENTI PER GESTIRE L’ASSISTENZA SANITARIA

Rivolto a trenta infermieri coordinatori operanti nel Lazio in fascia pubblica e privata.
Undici giornate e 100 ore di formazione attraverso lezioni, lavori di gruppo, discussioni di casi ed esercitazioni pratiche.
Nel mirino l’obiettivo di una valorizzazione dei ruoli intermedi del management sanitario sempre di più coinvolti nel cambiamento degli scenari in cui l ‘invecchiamento della popolazione e l’aumento delle patologie croniche, impongono una maggiore responsabilità e coinvolgimento .
Il corso è accreditato .
OGNI EDIZIONE DEL CORSO HA UNA DURATA DI TRE MESI.
SI SVOLGE TUTTI I VENERDI’ DA OTTOBRE A DICEMBRE.
L’OBIETTIVO E’ DI PRODURRE ALTRE EDIZIONI ANCHE IL PROSSIMO ANNO.

ATTIVITA’ INTRAMURARIA PROFESSIONI SANITARIE

Ddl presentato al Senato

Presentato in Senato il Ddl a firma Pierpaolo Sileri (M5S): un testo in due articoli che estende le norme sull’attività intramuraria (intramoenia) – oggi in vigore per i medici – anche ad infermieri, fisioterapisti, ostetriche e alle altre professioni sanitarie. “Bene ddl intramoenia – commenta la Fnopi – ma sia davvero un’opportunità di scelta per i cittadini e non una partita di scambio per far fronte a politiche pubbliche depressive in materia di personale”.